Una storia da seguire con facilità
Attraverso una serie di strategie Boccaccio riesce a creare 'il racconto per il racconto' allontanandosi per sempre dalla nozione esemplaristica (o utilitaria) che dominava la narrativa medievale. Questa innovazione boccacciana viene verificata dal confronto con due opere coeve, i Gesta Romanorum e El conde Lucanor, che arrivano molto vicino al racconto puro, ma nelle quali rimane un elemento moralistico a vincolarle entrambe alla tradizione esemplaristica. Segue un excursus sugli sviluppi successivi del concetto di 'onestade'. Tre appendici (su Petrarca, su un imitatore di Boccaccio del tardo Cinquecento e su Metastasio) chiudono il volume.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.