Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il vagabondaggio non è meramente un viaggio in solitario che può durare sei settimane, due mesi o quattro come dice l'autore, ma uno stato d'animo. L'autore ci spiega che si tratta di uno stimolo a intraprendere un viaggio "antisabbatico", una prova con se stessi che comincia ben prima di svolgere il percorso stabilito. Trovare il denaro per realizzarlo, non attaccarsi troppo alle abitudini cittadine, finanziarsi e risparmiare in previsione di una nuova esperienza, questo è lo scopo del vagabondaggio proposto dall'autore. E una volta tornati a casa, tesaurizzare interiormente l'esperienza.
Dentro trovi soprattutto benessere personale, motivazione e abitudini.
Può funzionare bene per chi vuole lavorare su di sé e lettori in cerca di strumenti pratici, con un tono motivante e chiaro e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.