Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo "L'orrore economico" e "Una strana dittatura", dedicati ai temi della globalizzazione, Viviane Forrester offre in questo libro un pamphlet sulla questione israelo-palestinese. Con una scrittura aggressiva e un ritmo serrato l'autrice analizza un tema malauguratamente sempre attuale. Forrester sostiene in particolare che israeliani e palestinesi non sono le vittime gli uni degli altri, ma entrambi vittime di una lunga storia europea, quella dei crimini antisemiti e della mentalità colonialista. Anche la creazione dello stato d'Israele, infatti, non segna la fine dell'antisemitismo, ma la sua sanzione definitiva.
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