Una storia da seguire con facilità
Il pianeta dei rifiuti. Uomini scarti del progresso economico, residui della modernizzazione un tempo rivolta contro altri popoli e continenti, ora sempre più interna a ogni società. Vite precarie, "esuberi interni" che oltre ai rifugiati, profughi, migranti e alle vittime di tutte le guerre di pulizia multietnica, riempiono letteralmente il mondo. Nessuna "igiene guerriera" o profezia maltusiana riusciranno a riequilibrarne il dato statistico, il flusso, perché la transitorietà, il movimento del mondo sono la cifra, il primo dna. Ma sul pianeta dei rifiuti non esistono solo scarti.
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