Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Essere grassi in un mondo di magri è molto difficile, specialmente per chi ama la buona cucina e una vita "alternativa". Mangiare o divorare una focaccia può essere segno di malessere psicologico, di solitudine, di depressione, ma anche della capacità di gioire delle piccole cose che non lo psicoanalista, ma la panetteria sotto casa sa offrirci. L'autrice analizza, tra antropologia, psicoanalisi e umorismo il rapporto uomo-focaccia: una branca della cultura dell'alimentazione che ancora attende di essere studiata scientificamente...
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante e un approccio facile.
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.