I misteri della camorra non è un libro di risposte, ma di domande. Domande che sono state seppellite da centinaia di omissis, sotto colate di ceralacca e dentro armadi popolati di teschi e di fantasmi. I patti inconfessabili tra apparati deviati dello Stato e criminalità organizzata, morti inspiegabili ma utili, messaggi cifrati e attentati fin troppo espliciti, sono legati dal filo rosso di verità superficiali offerte in pasto all'opinione pubblica e mai approfondite, come se i retroscena dei più inquietanti fatti di cronaca degli ultimi venti anni fossero un segreto iniziatico di cui solo pochissimi eletti possono intravedere la filigrana. Dalla strage del "Rapido 904" alla decennale latitanza di Pasquale Scotti, dalla presenza dei killer albanesi nella faida di Secondigliano al viaggio di Bruno Contrada a Marano per arrestare Totò Riina, passando per i patti tra il clan Licciardi e il Sisde fino ai dubbi sulla reale scomparsa del boss Antonio Bardellino, questo libro - che l'autore non ha voluto firmare perché la memoria critica non deve essere espressione di un singolo, ma della collettività - ripercorre le fasi più oscure del potere camorrista in Campania e nel resto d'Italia. Un potere che - con i ricordi che muoiono - si fa giorno dopo giorno più forte.
EAN
9788879374224
Data pubblicazione
2008 04 10
Lingua
ita
Pagine
137
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
190
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono rapido e teso.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.