Tutte le mattine il gallo Filiberto sale sul campanile e, con il suo "O sole mio...", dà la sveglia agli abitanti del villaggio. Nulla cambia per lunghi anni, così tanti da credere che tutto continuerà allo stesso modo per sempre. Ma con il tempo il gallo si fa anziano e, una notte, chiude gli occhi per non svegliarsi più. La morte è un concetto difficile da comprendere per i più piccoli e da spiegare per gli adulti; L'ultimo canto la affronta in modo naturale, esplorando tutte le fasi affettive che si sperimentano dopo una perdita - il lutto, l'accettazione e finalmente il ricordo - senza perdere la tensione narrativa né l'emozione. Ma l'albo non si limita ad avvicinare i più piccoli alla normalità del fenomeno della morte e a insegnare loro a valorizzare la vita; la storia evidenzia anche, simbolicamente, l'importanza della trasmissione delle conoscenze, vista come un elemento chiave del processo di maturazione e crescita emotiva. Questi concetti e valori vengono rinforzati dalle interessanti prospettive e composizioni pittoriche di Miguel Ángel Díez, che per questo albo ha creato personaggi elaborati con connotati antropomorfi. Età di lettura: da 5 anni.
EAN
9788879408875
Data pubblicazione
2010 05 01
Lingua
ita
Pagine
40
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Attività illustrate semplici da fare insieme
Qui il valore è nella partecipazione: attività, gioco guidato e ingresso molto semplice aiutano a rendere il libro immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e coinvolgente e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per bambini e adulti che li accompagnano
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.