Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Federico compie un lunghissimo viaggio per l'Europa, con soste, anche di anni, in alcune città: Praga, Dublino, Edimburgo, Budapest. Qui, il ricordo dei luoghi d'infanzia, della famiglia e delle prime esperienze di vita fa da contraltare a nuovi paesaggi dell'anima, abitati da personaggi noti o sconosciuti, reali o immaginari, che sembrano alimentarsi alle suggestioni letterarie dei libri di Kafka, Joyce, Stevenson, Màrai. Ma in tutto questo, la "bestia" della depressione è sempre in agguato, pronta ad insinuarsi nelle ricorrenti crisi coniugali del protagonista o nella sua insoddisfazione per un lavoro noioso e burocratico.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per bambini e viaggiatori curiosi, con un tono evocativo e informativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.