Una storia da seguire con facilità
Bruno Pellegrino, "meneghinologo" appassionato, racconta le sue passeggiate nel sestiere di Porta Vercellina, invitandoci a fare un sorprendente viaggio nel tempo. Il sestiere di Porta Vercellina, che con l'Unità si chiamerà di Porta Magenta, prendeva nome dall'omonimo varco romano già campeggiante dove oggi le vie Santa Maria alla Porta e San Giovanni sul Muro convergono sul corso Magenta. Ne costituisce il cuore la piazza Sant'Ambrogio, che accoglie la basilica più bella della città, il campanile più antico e l'unica sopravvissuta di quella dozzina di pusterle che una volta scandivano la cerchia della mura comunali.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.