Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nella campagna fra Morimondo e Abbiategrasso, sull'argine del Naviglio di Bereguardo, quando l'erba non è troppo alta, si può ancora oggi vedere una piccola stele in granito, con un'epigrafe corrosa dagli anni ma perfettamente decifrabile, che recita: «PAOLO AMODEO qui perito per vile aggressione la sera del 31 Gennajo 1901». Gigi Mondani racconta, in punta di penna, un amore impossibile che ha saputo sciogliere la nebbia del tempo grazie al calore dei sogni. Una vicenda che attraversa la storia milanese, ripercorrendone alcune delle fasi cruciali. Un omaggio a chi non ha mai smesso, né mai smetterà, di lottare per un mondo più giusto.
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