Una storia da seguire con facilità
La constatazione principale da cui Cross muove, e la più affascinante, è che Kurt Cobain tutto fosse tranne che un essere eccezionale, un predestinato, un semidio o un demonio, un vendicatore degli oppressi o un testimone del Male. Piuttosto è la normalità costretta e sofferta dell'uomo in questione che pare affascinarlo e nei pressi della quale si sofferma più volentieri, pur ricostruendo in parallelo la sfolgorante parabola artistica di cui Kurt è stato protagonista nei pochi anni della sua vita.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.