Una storia da seguire con facilità
Elliott Smith è stato uno degli ultimi antieroi del pop. La precoce scomparsa nel 2003 lo avvicina per stile e destino a icone dannate come Nick Drake, Tim e Jeff Buckley, o lo stesso Kurt Cobain, spiegando molte cose sulla "bellezza solitaria" della sua musica. In questa biografia Benjamin Nugent ripercorre la vicenda umana e artistica di un'anima fragile in un racconto appassionato ma lucido e professionale del talento poetico di Smith, del difficile ambiente familiare in cui è cresciuto, dei suoi album e delle controverse circostanze della sua morte.
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