Ho conosciuto di persona Nero Wolfe in una delle sue rare trasferte lontano da New York… scrive Roberto Barbolini, raccontando il suo primo incontro con Giuseppe Pontiggia nella milanesissima via Pastrengo. Che cosa avvicina il grande scrittore scomparso al celebre detective creato da Rex Stout? La risposta non è priva di peso: tira in ballo la flemma, gli scacchi e tante altre cose. E qual è il legame tra Giovanni Arpino e Philip Marlowe? In che senso il mitico professor Anceschi evoca Dracula e Sherlock Holmes? Perché Cesare Garboli assicura che «quando si è morti si lavora benissimo»? Per non parlare di cosa può succedere a Las Vegas con Guido Fink; o giù nell’Ade seguendo le tracce sulfuree di Giorgio Manganelli detto il Mangagnifico… In questi sei “incontri ravvicinati” con personaggi della cultura che sono stati per lui amici oltre che maestri, Barbolini dispiega la verve brillante del narratore e l’agilità del saggista pronto a celebrare matrimoni fra cose, persone e idee in apparenza lontane fra loro. Ma soprattutto ci dà le tracce appena occultate d’un sofferto, divertentissimo romanzo di (de)formazione.
EAN
9788879807555
Data pubblicazione
2017 02 20
Lingua
ita
Pagine
83
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
132
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