Una storia da seguire con facilità
Vorrei essere colpevole per respirare afferma il protagonista coinvolto in un processo per l'accusa di un militante in un partito scandalistico. Nessun tormento equivale a quello dell'inquisito innocente. Il rogo ha una fine, l'innocenza non finisce mai di immolarsi: "per tutti gli anni del processo, ma anche dopo. Dovevo continuare a difendermi. Ma cosa vuol dire difendersi? E' la storia degli uomini, dei lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nei colori dell'abbandono". Il romanzo è preceduto dall'introduzione di Piero Luigi Vigna, Procuratore della Repubblica di Firenze.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.