Muovendo con allegra irruenza contro i luoghi, contro i personaggi della cultura cortese, rappresentati ormai come marionette presuntuose e grottesche, il romanzo «comico» Trubert (1240-1260ca.) chiude con un passato illustre e apre clamorosamente nuove vie, quelle che percorrerà qualche secolo dopo la narrativa picaresca europea. Il protagonista, un villano senza istruzione e senza mezzi, ricco della sua sola astuzia, si muove tra la campagna e la corte con mille travestimenti - ora è un carpentiere, ora un medico, ora un cavaliere, ora una fanciulla... - e le vittime privilegiate della sua invenzione burlesca sono proprio a corte, nei panni del duca e della duchessa di Borgogna. Questa epopea deliberatamente triviale, così simile alle storie di Renart, insiste sui registri dell'osceno, dello scatologico, della crudeltà. Con un abile collage di motivi attinti alla tradizione folclorica, Douin de Lavesne ha saputo costruire un'opera ingegnosa e inquietante, animata da una sorta di gaio e anarchico amoralismo, divertendosi a raccogliere intorno al nome di Trubert - «Quello che per avventura inganna» - una piccola e colorata collezione di fiabe furbesche.
EAN
9788879841450
Data pubblicazione
1998 10 06
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
182
Larghezza (mm)
101
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
160
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