“Tra le generazioni future, quelli che mi conosceranno, mi conosceranno a causa di Primavere e Autunni; quelli che mi criticheranno, lo faranno a causa di Primavere e Autunni”. Con queste parole Confucio affidava ai discepoli questo suo libro: tre secoli di storia dell’antica Cina nell’epoca cruciale della sua trasformazione da agglomerato di staterelli feudali in impero centralizzato, ripensati secondo le linee della sua filosofia. Quasi due secoli dopo che il piccolo stato di Lu, nel nord della Cina, iniziò a compilare regolarmente i propri annali, iniziati nel 722 a.C., costituiti da brevi annotazioni rigorosamente disposte secondo l’avvicendarsi delle primavere e degli autunni, tracciate su fasci di listelli di bambù, Confucio si immerse nello studio di questo straordinario deposito di notizie che sarebbe divenuto la principale base documentaria della sua filosofia della storia e della sua dottrina etico-politica. Da quel materiale Confucio trasse l’opera che qui presentiamo, che è la prima traduzione pubblicata in una lingua europea: gli annali riportavano sia notizie locali sia informazioni su tutta quella che allora era la Cina e sui popoli barbari che la premevano da ogni parte, fornendo soprattutto precise valutazioni su uomini e azioni; da questa congerie di materiali Confucio selezionò le notizie secondo le linee di una concezione personalissima della storia. All’opera si aggiunsero ben presto i vasti commentari di Tso, probabilmente un discepolo diretto di Confucio, il quale, oltre a rendere esplicite le allusioni del maestro e le ragioni delle sue omissioni, ci fornisce una quantità di integrazioni d’ogni genere, tratte dalle fonti più diverse: ne risulta il grandioso affresco di una civiltà raffinatissima e insieme barbarica, in cui hanno la loro parte politica e poesia, cerimonie di corte e discussioni filosofiche, intrighi di palazzo e storie d’amore, epici scontri militari e oscuri riti magici. Il traduttore ha steso ricchissime note e appendici sul calendario, la cronologia, la divinazione, destinate a collocare nel modo più completo Primavere e Autunni nel suo contesto culturale; insieme a un indice completo in caratteri cinesi dei nomi contenuti nell’opera, esse contribuiscono a fare di questo libro uno strumento essenziale per intendere non solo lo spirito dell’antica civiltà cinese, ma tutta la storia di quella che sarà la Cina imperiale.
EAN
9788879845687
Data pubblicazione
2024 09 03
Lingua
ita
Pagine
1152
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
150
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