Questo volume rappresenta un viaggio nella poesia classica della Corea dalle sue stesse origini fino al XIX secolo, attraverso 505 componimenti nei quali è possibile intravedere molte sfaccettature della spiritualità di un intero popolo. Prima del Cristianesimo, arrivato solo alla fine del XVIII secolo, i coreani avevano via via affiancato all’atavico Sciamanesimo sistemi di pensiero, come Buddhismo, Taoismo e Confucianesimo, provenienti da altre realtà geografiche. Il risultato era stato (e in parte continua a essere) la creazione di una spiritualità meravigliosamente sincretica, unica e inclusiva, dalla quale l’uomo aveva potuto attingere, di volta in volta, l’elemento consolatore e le scelte di vita. Oggi questo equilibrio spirituale è gravemente minacciato da un lato dal secolarismo e dalla perdita dei valori maturati in seno alla società, dall’altro lato da quel fondamentalismo intrinseco alle religioni rivelate che, come è tipico nei nuovi convertiti, viene spesso vissuto e considerato, in Corea più che altrove, come elemento di distinzione e suprematismo. Anche per questo, dunque, questo volume assume un particolare valore e, anzi, si rivela sempre più attuale e valido nell’ambito di un mondo sempre più incline al materialismo e all’oltranzismo.
EAN
9788879849654
Data pubblicazione
2025 09 02
Lingua
ita
Pagine
480
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
150
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