Indizi, ritmo e tensione narrativa
Uccidere è quasi un istinto naturale nel genere umano, è impossibile estirparlo. Poliziesco, pulp e filosofia noir. Un quadro narrativo definito da una scansione che individua situazioni ben precise. Queste si alternano tra di loro, talora in un gioco di intrecci e richiami, di indizi "sparsi" nelle pagine e sempre recuperati nel richiamo finale di ogni "gradino della scala". Ogni caso non è mai realmente chiuso, ma solo archiviato così che il mistero e la suspence accumulati restino sospesi, sconcertati, e quindi trovino uno sbocco alternativo nell'implosione.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.