Una storia da seguire con facilità
Manuel Belgrano, tra i padri fondatori della Repubblica Argentina, aveva radici a Oneglia; verso il 1850 alla Boca del Riachuelo esisteva già una comunità di duemila Liguri; a Buenos Aires si pubblicarono per decenni giornali in genovese; le "lettras del tango" abbondano di parole come "bacán", "acamalar" e "belinún". Questo libro ricostruisce la storia dell'apporto linguistico ligure nel panorama idiomatico latinoamericano, analizza le forme della commistione e la mappa delle sopravvivenze, percorre la vicenda dei Genovesi dell'Argentina, dell'Uruguay, del Cile e del Perù.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.