Una storia da seguire con facilità
Questo saggio nasce dal desiderio di voler porre l'attenzione su aspetti che sentiamo sfuggenti, indeterminabili, quasi astratti. Si vuole pensare la relazione verso il sofferente e coglierne elementi che la permettono ponendo lo sguardo su alcuni segnavia quali il volto, il ritmo, il gesto e l'incontro. Credo che questi possano rappresentare la grammatica dal quale il logos ha tratto il suo cammino, per orientarsi e poter comprendere. (Prefazione di Eugenio Borgna)
Questo saggio nasce dal desiderio di voler porre l'attenzione su aspetti che sentiamo sfuggenti, indeterminabili, quasi astratti. Si vuole pensare la relazione verso il sofferente e coglierne elementi che la permettono ponendo lo sguardo su alcuni segnavia quali il volto, il ritmo, il gesto e l'incontro. Credo che questi possano rappresentare la grammatica dal quale il logos ha tratto il suo cammino, per orientarsi e poter comprendere. (Prefazione di Eugenio Borgna)
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.