Una storia da seguire con facilità
Nato come "Guida all'Inferno", l'inferno delle discoteche riminesi, quelle demonizzate dalla stampa di mezzo mondo, il "viaggio dantesco" di Vera Bessone ha dovuto fare un "triplo salto mortale" per ritrovare nel paragone dantesco con la Divina Commedia quel gusto della "commedia romagnola" che caratterizza anche il mondo della notte della riviera adriatica. Le citazioni dantesche servono a collocare le brevi schede di presentazione delle singole discoteche nei rispettivi gironi. Un gioco allusivo basato sul fascino di un linguaggio più da romanzo che da saggio.
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