Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quando Dahlia Ravikovitch (1936-2005) ricevette l'importante Premio Israel alla carriera la giuria la definì "uno dei principali pilastri della poesia in ebraico". Quando l'Università di Haifa le conferì la Laura honoris causa in letteratura nel 2005, giustificò così l'assegnazione: "In riconoscimento della sua poesia, scritta con mirabile bellezza e sensibilità; e per la sua lotta coraggiosa e determinata a favore dei diritti e della dignità degli esseri umani". Per la prima volta in italiano, siamo lieti di presentare un'ampia antologia di questa poetessa, mito in Israele, tradotta in molte lingue, ma ancora poco conosciuta in Italia.
Quando Dahlia Ravikovitch (1936-2005) ricevette l'importante Premio Israel alla carriera la giuria la definì "uno dei principali pilastri della poesia in ebraico". Quando l'Università di Haifa le conferì la Laura honoris causa in letteratura nel 2005, giustificò così l'assegnazione: "In riconoscimento della sua poesia, scritta con mirabile bellezza e sensibilità; e per la sua lotta coraggiosa e determinata a favore dei diritti e della dignità degli esseri umani". Per la prima volta in italiano, siamo lieti di presentare un'ampia antologia di questa poetessa, mito in Israele, tradotta in molte lingue, ma ancora poco conosciuta in Italia.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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