Lampo all’alba, vertice della poesia di Lea Goldberg (1911-1970), risuona tutto della poesia ebraica antica come di quella moderna; un coro in cui si insinuano forti gli echi della letteratura europea che l’aveva formata. Scritte fra il 1948 e il 1955, le liriche si situano all’ombra della Seconda guerra mondiale e nei chiaroscuri del nascente Stato; sono solcate da sentimenti di lutto, da cui affiorano in raffinate trasfigurazioni le antiche-nuove domande che i tempi imponevano. La raccolta è anche il suo libro più italiano per la presenza di un gran numero di sonetti, fra cui spiccano i dodici del ciclo "L’amore di Teresa de Meung", suo personale Canzoniere, intreccio cifrato di Vita e Poesia, nonché omaggio – denso di corrispondenze innovative – a Petrarca, del quale fu studiosa e traduttrice in ebraico. La complessità di "Lampo all’alba", qui presentato in prima traduzione italiana, è illuminata dal saggio "La speranza dell’armonia", nonostante tutto, scritto appositamente per questa edizione da Giddon Ticotsky, curatore dell’opera di Lea Goldberg in Israele.
EAN
9788880579298
Data pubblicazione
2022 02 17
Lingua
ita
Pagine
260
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
115
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
275
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