Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il principio romantico che il "dominio della poesia", ossia il suo spazio, sia quello consentito dai silenzi della storia rappresenta l'idea cardine di questo libro. Il volume si articola in tre sezioni: una prima dantesca (sul commento di Benvenuto e l'intimo nesso fra cronaca e poesia nella Commedia); una seconda centrale ottocentesca; una terza sezione novecentesca, dedicata a due moderni "umanisti" romagnoli, Alfredo Panzini e Marino Barchiesi, filologo classico e cultore di Dante.
Il principio romantico che il "dominio della poesia", ossia il suo spazio, sia quello consentito dai silenzi della storia rappresenta l'idea cardine di questo libro. Il volume si articola in tre sezioni: una prima dantesca (sul commento di Benvenuto e l'intimo nesso fra cronaca e poesia nella Commedia); una seconda centrale ottocentesca; una terza sezione novecentesca, dedicata a due moderni "umanisti" romagnoli, Alfredo Panzini e Marino Barchiesi, filologo classico e cultore di Dante.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.