Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questo libro l'immagine tradizionale del Boccaccio viene ripensata a partire dalla cultura e dalla storia, che furono dell'autore e del suo mondo, e vengono così spiegati i tratti profondi, permanenti, dell'universo mentale e letterario del Boccaccio e del suo Decameron: la tradizione epicurea; la conciliazione, tramite Seneca, della filosofia morale con il francescanesimo "spirituale; la cortesia che non condanna ma rinnova gli uomini che la professano; lo sgomento per il problema del male; il "riso" come affermazione di verità, di vittoria sulla fortuna.
In questo libro l'immagine tradizionale del Boccaccio viene ripensata a partire dalla cultura e dalla storia, che furono dell'autore e del suo mondo, e vengono così spiegati i tratti profondi, permanenti, dell'universo mentale e letterario del Boccaccio e del suo Decameron: la tradizione epicurea; la conciliazione, tramite Seneca, della filosofia morale con il francescanesimo "spirituale; la cortesia che non condanna ma rinnova gli uomini che la professano; lo sgomento per il problema del male; il "riso" come affermazione di verità, di vittoria sulla fortuna.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.