La prima parte del volume spazia sul miscuglio dei temi prevalenti, dall'improbabile al reale, dal sacro al demoniaco, dal miracolo consolante all'enigma che brucia; la seconda, invece, suddivisa in sei capitoli o "lezioni", dà voce agli opposti coesistenti in ogni racconto: bene/male, luce/buio, santo/diavolo. Nella leggenda c'è tutta la "maestà del mondo": uomini, animali, piante, natura inanimata, legame creaturale ma in urto continuo, tanto da essere costretti, ogni volta che la si approccia, a ricominciare sempre daccapo, a cercare i termini più adatti a ricomporla nelle sue modulazioni di echi e di silenzi, di sorprese, di smarrimenti, di colpi di scena, di consonanze e dissonanze. Può venire dalla pianura, dalla collina, dalle Alpi o dagli Appennini, dagli Abruzzi o dall'Alto Adige, può essere "questo" o può essere "quello" senza esauriente compiutezza, ma unico è il respiro: tentare di vedere oltre il fluire dell'avventura umana. Allora anche i draghi, i mostri, le streghe, gli elfi, i nani, nelle secche clausole che chiudono il racconto diventano le diffrazioni propaganti definizioni aggettivali come puntualizzazioni di credenze: il drago ab origine volante, il mostro comunque raccapricciante, la strega vecchia insidiosa, l'elfo armoniosamente etereo, il nano creatura ripudiata.
EAN
9788880683292
Data pubblicazione
2006 01 01
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro in brossura
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