Sull'inserto culturale de "Il sole 24 ore" di domenica 15 agosto all'interno dell'illuminante articolo "Dio nascosto fra le pieghe della vita. Sacre Scritture. Tre studi su Rut, Giobbe e Qohelet rivelano come il Padre sia capace di ribaltare le sorti umane senza suscitare alcun clamore" il cardinale Gianfranco Ravasi scrive del libro della San Lorenzo: "(...) Il nostro obiettivo passa, poi, dall’atmosfera paesana e contadina di Betlemme, con una storia familiare tormentata ma alla fine placata in un sereno happy end, a una vera e propria cattedrale poetica. Essa si leva imponente - pur con le lesioni che il tempo le ha inflitto - con le sue 8343 parole ebraiche, affidate a un lessico mutevole, teso fino all’estremo delle sue potenzialità, come lo è il suo progetto tematico, impressionante ma difficile da stanare. Stiamo parlando del libro di Giobbe, un capolavoro assoluto di tenebra, di urla, di silenzi, di parole estreme e supreme. Con coraggio un altro studioso - tra i tanti commentatori che si sono arrischiati a inoltrarsi sul crinale tagliente tra fede e negazione disegnato dal protagonista, lo «sceicco» straniero ’Jiôb di Uz - si è confrontato con questo testo dalla complessa stratificazione letteraria e teologica. È Benedetto Piacentini, che ha alle spalle una vasta esperienza di studi ma anche di vita nella terra della Bibbia. Il suo approccio a quest’opera dalla redazione piuttosto travagliata è minuzioso nell’analisi, minuto nei caratteri tipografici e minore nella tonalità che esclude una netta definizione del messaggio, affidandone la scoperta all’accurato spoglio del testo stesso, condotto versetto per versetto ma anche con uno sguardo sintetico su ogni sua tappa. Alla fine irrompe il Dio contestato e chiamato in causa incessantemente dal grande sofferente. Ed è qui che si raggruma, nel gomitolo delle domande (e non delle risposte) divine, il filo del significato ultimo del libro che riesce a far prevalere la teologia, cioè il discorso su Dio, rispetto all’antropologia, ossia lo scandalo della sofferenza, spazzando via i teoremi «razionali» degli amici teologi di Giobbe. Testo di crisi, quindi, nel senso genuino del termine, di discriminante tra «il dire cose rette» su Dio oppure solo stereotipi. (...) Gianfranco Ravasi. Presentazione di Roberto Vignolo.
EAN
9788880712558
Data pubblicazione
2021 03 01
Lingua
ita
Pagine
395
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Peso (gr)
530
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono rapido e tecnico e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €19.50
Il libro di Giobbe. L’indagine esistenziale del giusto—