Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro rompe un tabù, descrivendo l'ambiguo e preoccupante ruolo svolto negli ultimi decenni dall'ONU in tema di diritti umani. Da tempo l'ONU si è sempre più allontanato dai suoi conclamati riferimenti ideali - la Carta dei Diritti del 1948 - per perpetrare e diffondere nuove concezioni che tendono a presentare i diritti dell'uomo come frutto di convenzioni che acquisiscono forza di legge una volta ratificate. Pertanto, essi non hanno più un proprio indelebile fondamento civile e morale, né dipendono minimamente da qualsiasi forma di verità oggettiva, bensì costituiscono materia di continua evoluzione ideologica.
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