La trama ordita dalle numerose masserie, nate per necessità di ricovero del bestiame e dell'uomo e per la produzione e lavorazione dei prodotti delle terre di appartenenza, si insinua su tutto il territorio pugliese con irregolare densità a seconda della morfologia dei siti, della vastità dei latifondi e della esposizione a pericoli di invasioni. I sistemi difensivi, costituiti da poli di controllo e difesa quali i castelli e le mura bastionate che racchiudono i centri storici, le torri interne, le torri costiere e le masserie fortificate sparse nel territorio lungo linee strategiche che si diramano dall'entroterra verso il mare e viceversa, hanno determinato un nuovo rapporto tra territorio e città, una diversa lettura delle sedimentazioni storiche e una ulteriore concezione del progetto di restauro. Il volume nasce dalla schedatura di circa 600 masserie fortificate, divise per ambiti territoriali (Capitanata, Terra di Bari, Terra d'Otranto), finalizzata alla conoscenza di manufatti rurali dei quali si conosce ancora poco per le esigue notizie storiche e per la vastità del fenomeno "masseria", incluso sino a pochi decenni fa nell'architettura cosiddetta "minore". L'individuazione delle masserie analizzate nel testo non ha pretesa di assoluta completezza (per la difficoltosa ricerca in un territorio spesso privo di segnalazioni e di cartografia adeguata) ma aspira a divenire strumento di studio per un successivo approfondimento.
EAN
9788880829478
Data pubblicazione
2011 05 01
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro rilegato
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