La ricorrenza del 150° dell'Unità ci ha offerto l'occasione di ripensare al ruolo e alla presenza delle donne nel percorso storico che ha portato all'unificazione, per porre rimedio ad una gigantesca omissione della storiografia ufficiale, impregnata di pregiudizi, che ne ha spesso oscurato e marginalizzato il contributo politico ed intellettuale. Nonostante ci fossero già state nella Rivoluzione partenopea del 1799, prologo del nostro Risorgimento, figure di donne combattive e impegnate come Eleonora Fonseca Pimentel, Luisa Sanfelice, Cristina Chiarizia (o Clarizia) Valentino, nell'Ottocento la convinzione comune restava quella che una donna perbene dovesse restare chiusa tra le mura domestiche: la donna migliore era quella di cui meno si parlava fuori della casa, sia per biasimarla che per lodarla. Invece, si verificò che alcune figure femminili, con una forza ed un impeto fuori dal comune, uscirono da questo clichè contribuendo ad indicare, sostenere e realizzare il progetto indipendentista ed unitario italiano. Tra queste si erge la figura di Antonietta de Pace, una donna che seppe sempre trovare la forza ed il coraggio di superare indicibili difficoltà....
EAN
9788880869894
Data pubblicazione
2012 08 01
Lingua
ita
Pagine
364
Tipologia
Libro in brossura
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