Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
C'è in Italia una generazione di militanti politici che nei primi anni Settanta entrò nella FGCI perché c'era Berliguer. Quella dei ragazzi di Berliguer era una generazione che aveva visto i fratelli maggiori - quelli del '68 - occupare le università, sfilare in corteo per le città, costituire gruppi dove si citavano le massime di Mao e si sventolavano striscioni con l'immagine del Che. Questo libro è scritto da uno di quei "figiciotti".
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per bambini e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
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