Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In "Strade sacre", l'autore viaggia verso i luoghi più venerati del mondo e nei suoi ricordi ciascuno può scorgere l'inizio di un possibile cammino spirituale. Shrady svela la magia del pellegrinaggio, da Medjugore, in Bosnia, dove i fedeli affollano il luogo miracoloso dell'apparizione della Vergine Maria, fino a Konya, in Turchia, dove dal 1271 la gente si reca in massa per rendere omaggio alla tomba di Rumi, mistico sufi. L'autore scopre i paradossi e le verità nascoste della religione, con un inaspettato senso dell'umorismo e con grande obiettività.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.