«Biologa marina, ricercatrice del CNR di Taranto, il mare per lei non ha segreti. Eppure ella lo vive nella duplice veste di scienziata e poetessa e la sua anima ne sperimenta il potere di ormeggio: (conforta e consola nella tensione all'infinito), nonché il potere di farci naufragare portandoci inevitabilmente alla ricerca del faro (e dunque all’ammissione della nostra incompiuta finitudine). In questa raccolta il mare la fa da padrone: "Sei nelle mie mani bagnate/ nel mio cervello teso a far bene/nel mio cuore preoccupato...sei in me". Ricorrenti i termini della navigazione, anche quando il mare è metafora della vita "Sento ancora il vento fra le sartie, l’angoscioso inabissarsi della prua e l'incerto risalire". Non mancano le personificazioni: "Di fuoco riflesso fiammeggia il mare/del tuo nascere e morire, una volta ancora mi stupisco". E ancora "Ulula il vento" oppure "Gemono le gomene,/malati terminali ... Parla oggi il mare di madri lontane". Costanti i riferimenti alle vissute lontananze, ai viaggi senza ritorno di molti migranti, alla ricerca disperata di un approdo salvifico.» (dalla prefazione di Claudia Piccinno)
EAN
9788880995197
Data pubblicazione
2021 01 01
Lingua
ita
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
300
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