Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“La popolazione rurale stabile delle Puglie vive generalmente agglomerata nelle città grandi e piccole o in grossi villaggi, raramente in campagna”. Castellaneta era quindi, secondo la definizione dei meridionalisti, una delle tante “città di contadini” della Puglia. Non potendo dimorare nelle campagne in quanto prive di case coloniche ed infestate dalla malaria, i contadini erano costretti a raggiungere i campi, alcuni distanti anche quindici chilometri dal paese, percorrendo due volte al giorno strade fangose e scorciatoie disagevoli, portandosi addosso gli arnesi di lavoro.
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