Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro costituisce il tentativo di rinarrare la morale pirandelliana, applicandola ad una situazione di vita vissuta dei giorni nostri: una casa di ricovero psichiatrico dove il protagonista, un moderno ed inconsapevole "Enrico IV", svolge la sua esperienza di servizio civile. Il romanzo risulta così un espediente per ricordare che non esiste follia se non quella che imbriglia la società nei suoi stretti legami del formalismo e della morale borghese, che la semplicità di chi non è costretto da tali lacci può librare voli oltre l'umano orizzonte visibile e comprensibile, che la normalità non è altro che "un canone di pazzia standardizzato".
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