Un raccontare insinuante quello di Alessandra Hropich che entra nelle pieghe delicatissime di un microcosmo familiare problematico all'interno del quale i rapporti consanguinei si trasformano in trappole mortali. E così un padre non è più tale ma un "mostro" che, lentamente, si corporeizza dinanzi agli occhi del lettore in tutto il suo angoscioso e angosciante livore e spezza inevitabilmente ogni legame familiare. La lente della Hropich scava nel profondo e, attraverso i racconti delle donne della famiglia, in particolare della madre Maria, ricostruisce l'intricata vicenda operando un percorso a ritroso che porta fino al matrimonio dei protagonisti della storia e alle primissime avvisaglie di una tragedia annunciata. Perché quell'uomo - Carlo fin da subito rivela smagliature caratteriali, maniacalità, idiosincrasie e fobie che nulla di buono lasciano sperare. Eppure il peggio dovrà ancora arrivare. Se fosse stata solo una questione caratteriale ci sarebbe stato uno spiraglio, ma la caratterialità si sposa con una forma oscena di pedofilia che assume i contorni dell'incesto e porta il padre ad abusare di una delle sue figlie. Non c'è scampo a tanto male e la famiglie si ammala tra le mura domestiche fino a forme di parossismo che la penna di Alessandra Hropich racconta con attenzione disvelando una storia ma anche tutto il dolore estremo che l'abuso domestico porta con sé. Per sempre.
EAN
9788881014255
Data pubblicazione
2007 12 01
Lingua
ita
Pagine
182
Tipologia
Libro
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