È un libro che ha gli stilemi del noir, dal ritmo rapido e coinvolgente. Matteo Cirto, il protagonista, è un trentenne intelligente e cinico. Dopo la morte del padre, lascia l'insegnamento universitario per occuparsi degli affari di famiglia. Prende in mano la contabilità della 'ndrina guidata dallo zio ed entra in un mondo, sempre più intrigante, a contatto con mafiosi, faccendieri, colletti bianchi e grandi trafficanti di droga. La famiglia di Matteo Cirto incarna le caratteristiche principali della 'ndrangheta: è, nel contempo, fortemente tradizionale ed estremamente innovativa. I quadri narrativi si sovrappongono con grande efficacia, la Calabria e l'America diventano un tutt'uno, legate assieme dal narcotraffico, il vero grande business, quello che può cambiarti la vita, ma che può anche rappresentare la fine di tutto. Gli interessi che ruotano attorno alla droga sono enormi, l'oro bianco cuce molte bocche, come racconta Mercurio. Il contabile" è perciò un libro appassionante, da leggere. Ci fa capire perché ancora oggi non si è riusciti a mettere in mora un'organizzazione che, da sempre, convive con il potere." (dalla prefazione di Antonio Nicaso)
EAN
9788881017065
Data pubblicazione
2010 12 01
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
133
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
360
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