Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Dodici brevi storie di delitti dalla preistoria fino al XIX secolo, perché, come sostiene l'autrice, "il delitto esiste da quando esiste l'uomo" e fin dagli "albori della storia esistevano i criminali, cioè coloro che violavano scientemente le regole della comunità, così come esisteva qualcuno più pronto degli altri nel notare gli indizi, percepire le tracce, raccogliere le prove di un delitto". Un viaggio nell'Emilia antica per esplorare non solo le immutabili e intricate passioni umane, ma anche l'evoluzione di luoghi, usi e costumi nei secoli.
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