Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dal maggio del 1341, all'indomani della fastosa cerimonia capitolina che lo incoronò poeta di fronte all'intera Europa, Petrarca abitò per un decennio, intervallato da qualche soggiorno in Provenza (Avignone e Valchiusa), a Parma, la città che elesse a sua "patria italiana". Il libro percorre in modo analitico, quasi giorno per giorno, i mesi e gli anni di questo lungo soggiorno petrarchesco nella città emiliana, sullo sfondo di eventi anche drammatici (come la fuga del poeta da Parma assediata) con il suggestivo inserimento di brani dalle opere petrarchesche. In appendice due canti del poco conosciuto poema "Africa".
Dal maggio del 1341, all'indomani della fastosa cerimonia capitolina che lo incoronò poeta di fronte all'intera Europa, Petrarca abitò per un decennio, intervallato da qualche soggiorno in Provenza (Avignone e Valchiusa), a Parma, la città che elesse a sua "patria italiana". Il libro percorre in modo analitico, quasi giorno per giorno, i mesi e gli anni di questo lungo soggiorno petrarchesco nella città emiliana, sullo sfondo di eventi anche drammatici (come la fuga del poeta da Parma assediata) con il suggestivo inserimento di brani dalle opere petrarchesche. In appendice due canti del poco conosciuto poema "Africa".
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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