L’attività progettuale dell’architetto e ingegnere Angiolo Mazzoni può essere analizzata nel rapporto tra la produzione italiana espressa tra la metà degli anni Venti e la fine degli anni Trenta e i progetti elaborati in Colombia tra il 1948 e il 1963. Il carattere originale di questa vicenda è rappresentato dall’emblematico confronto che l’architetto stabilisce con il paesaggio e la tradizione architettonica dei due paesi inserendosi a pieno titolo nel processo di trasformazione tipologica di molti edifici di notevole complessità tecnica e infrastrutturale. I risultati della ricerca mazzoniana oscillano, in entrambe le circostanze, tra soluzioni “tradizionaliste” e adesioni palesi al “moderno”, in una controversa e irrisolta ambizione dell’architetto a collocarsi, anche in terra straniera e di fronte a mutate sollecitazioni, in un sempre rivendicato, ma mai completamente chiarito alveo della tradizione italiana di inizio Novecento. Orizzonte, quest’ultimo, ambito da Mazzoni con la definizione di “futurismo”, ma piuttosto riconoscibile, a volte e soprattutto in Italia, in una identificazione felice con la figurazione metafisica dechirichiana.
EAN
9788881038794
Data pubblicazione
2017 10 16
Lingua
ita
Pagine
172
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
270
Larghezza (mm)
190
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
620
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Fra luogo e viaggio. L’architettura di Angiolo Mazzoni dall’Italia alla Colombia—