Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Che Francesco Mazzola, detto il Parmigianino, sia stato davvero, come vorrebbe il Vasari, un adepto dell’ars alchemica? Trascinato da una lucida e febbrile rêverie, o da un desiderio inquieto di avvoltolarsi nelle spire delle magie ermetiche, Barilli offre in questa short story una serie di segni, cifre, figure che evocano il mondo visionario, ambiguo e corrusco degli avventurieri delle manipolazioni alchemiche, degli esploratori dei metalli e della loro anima cosmica, terrestre e astrale. Postfazione di Paolo Lagazzi.
Che Francesco Mazzola, detto il Parmigianino, sia stato davvero, come vorrebbe il Vasari, un adepto dell’ars alchemica? Trascinato da una lucida e febbrile rêverie, o da un desiderio inquieto di avvoltolarsi nelle spire delle magie ermetiche, Barilli offre in questa short story una serie di segni, cifre, figure che evocano il mondo visionario, ambiguo e corrusco degli avventurieri delle manipolazioni alchemiche, degli esploratori dei metalli e della loro anima cosmica, terrestre e astrale. Postfazione di Paolo Lagazzi.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.