Geografia delle aree interne. Discorsi e pratiche turistiche nella Sicilia fredda

Autore/i: Francesca Sabatini

Editore: Guerini Scientifica

Collana: Spazi

Secondo la Strategia Nazionale per le Aree Interne (2014), tali aree sono territori - spesso montani e rurali - carenti di servizi essenziali, spopolati, ma ricchi di risorse. Negli ultimi dieci anni, le aree interne sono state al centro di un denso dibattito, dominato perlopiù dalla retorica del «borgo» e dall’immaginario urbano-centrico che le rappresenta come mete turistiche per cittadini. Il libro si inserisce in quel dibattito, presentando le aree interne come geografie materiali e immateriali prodotte tanto da politiche e discorsi tecnico-scientifici, quanto da visioni e pratiche di attori locali. Da questa prospettiva, il volume indaga cosa succede quando le aree interne diventano «borghi» e mete di fruizione turistica elitaria, discutendo in che modo alcuni discorsi - come quelli delle politiche pubbliche - tendano a trasformare le condizioni di perifericità di questi territori in fattori di attrattività. L’analisi si cala nei Sicani, nella Sicilia occidentale: un’area di paesaggi ruvidi e paesi ordinari in cui una rete di attori realizza progetti di turismo esperienziale. Un caso studio tramite cui è possibile cogliere gli effetti territorializzanti di politiche e pratiche turistiche, riflettere criticamente su immaginazioni e progettazioni schiacciate sullo stereotipo del «borgo» e incontrare storie di «restanza». A seconda degli usi, il libro può offrire un supporto alla didattica geografica, un approfondimento specialistico, uno strumento per progetti locali e una raccolta di storie. Prefazione Claudio Cerreti http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074853p.jpg 20240607122635 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074853g.jpg 20240607122635 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074853.500.jpg 20240607122633 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074853.1000.jpg 20240607122632 6909795 9788881074860 Informazioni Editoriali 00 BC 231 148 34 542 440 Merlo, Simona Morozzo Della Rocca, Roberto All'ombra delle cupole d'oro. La chiesa di Kiev da Nicola II a Stalin (1905-1939) All'ombra delle cupole d'oro. La chiesa di Kiev da Nicola II a Stalin (1905-1939) ita 20240510 20202560 Guerini Scientifica 04 29.50 ASSOLTA 115611 Contemporanea NHTB NHD QRMB2 JBSR 1DTN-UA-K 1QBDR 3MPB Kiev Chiese orientali-Storia Il 1905, anno della prima rivoluzione russa, ha segnato uno spartiacque anche nella storia della Chiesa ortodossa. Gli anni che seguirono furono anni di risveglio, di dibattito, di confronto sul rinnovamento dell’istituzione ecclesiale, necessario per adeguarla alle trasformazioni in atto nella società, tramite innanzitutto la convocazione di un Concilio e l’abbattimento del sistema sinodale, con cui Pietro il Grande aveva sostituito l’istituzione del patriarcato. Paradossalmente, la rivoluzione del 1917, con le conseguenze fatali che avrebbe avuto sulla vita degli ortodossi, si abbatté sul paese e sulla Chiesa proprio nel momento in cui era stato finalmente convocato il Concilio e ripristinato il patriarcato. La distruzione della Chiesa e la sua estraniazione dal tessuto sociale avvennero per gradi ed ebbero il loro climax negli anni del «grande terrore» staliniano, quando gli spazi di sopravvivenza dei credenti all’interno della società sovietica si restrinsero e l’ortodossia di matrice kieviana, come nel resto dell’Urss, fu sottoposta alla repressione. L’osservatorio prescelto è Kiev, città polimorfica, nella cui storia influenze diverse sono confluite a formare una sintesi originale. Importante centro dell’ortodossia del mondo dapprima russo-imperiale e poi sovietico e, al tempo stesso, riferimento a cui guardava il movimento nazionale ucraino, Kiev è stata considerata dagli uni «madre delle città russe», quale luogo del battesimo della santa Rus’, e dagli altri capitale esclusiva della propria storia e cultura. A quasi vent’anni dalla prima edizione, questo libro costituisce una bussola per orientarsi nella complessità dell’ortodossia ucraina, che ha conosciuto una rinnovata attualità in questi ultimi anni, soprattutto a causa dello scontro tra Russia e Ucraina, sfociato nell’aggressione del 24 febbraio 2022. Prefazione di Roberto Morozzo della Rocca. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074860p.jpg 20240514112455 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074860g.jpg 20240514112455 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074860.500.jpg 20240514112453 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074860.1000.jpg 20240514112452 6975333 9788881074884 Informazioni Editoriali 00 BC 229 146 23 340 304 Bellino, Alessandro Il centro tedesco. Un laboratorio politico tra Berlino e Roma (1870-1933) Il centro tedesco. Un laboratorio politico tra Berlino e Roma (1870-1933) ita 20241004 20202560 Guerini Scientifica 04 23.50 ASSOLTA 115611 Contemporanea NHT JPL QRMB1 1DFG 3MNQ 3MPBGJ Il Centro tedesco è stato un partito politico formato da cattolici per difendere la Chiesa minacciata dal liberalismo e dal Kulturkampf di Bismarck. Non è stato però un partito confessionale e ha saputo unire la difesa della Chiesa e l’integrazione del Milieu cattolico nello Stato nazionale a un programma di innovazione politica e sociale. Questo volume, sulla base della documentazione vaticana e tedesca, ne ricostruisce la storia complessiva facendo luce in modo particolare sulle relazioni tra il Centro e il Vaticano. Ne emerge un rapporto che nel tempo ha presentato periodi di vicinanza ma anche di disaffezione o contrasto. Solo durante la Repubblica di Weimar la Santa Sede giunse a valorizzare in modo significativo la vocazione democratica del Centro: un’intuizione profetica di Eugenio Pacelli che trovò scarsa condivisione nella curia dell’epoca ma che spiega il sostegno significativo del Vaticano alla democrazia cristiana europea nel secondo dopoguerra. Il Centro è stato un laboratorio e una scuola di integrazione politica e sociale, la cui storia è fondamentale per capire l’apertura del cattolicesimo tedesco alla società odierna e la parabola di tutti gli altri partiti di ispirazione cattolica di cui il Centro ha costituito il modello. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074884p.jpg 20241001121658 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074884g.jpg 20241001121658 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074884.500.jpg 20241001121657 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074884.1000.jpg 20241001121656 6956885 9788881074891 Informazioni Editoriali 00 BC 229 147 15 312 Bortolotti, Alessandro Alla ricerca dello spazio perduto. Studi e ricerche in Outdoor Education Alla ricerca dello spazio perduto. Studi e ricerche in Outdoor Education ita 20240926 20202560 Guerini Scientifica 04 19.50 ASSOLTA 5328 Processi formativi e scienze dell'educazione. Monografie 8 JNLV Il presente volume compone un quadro multiforme e maturo della ricerca scientifica attualmente svolta in Italia nell’Outdoor Education (OE), ambito significativamente in espansione a seguito della recente Pandemia da Covid-19. I lavori evidenziano come le esperienze dirette siano indispensabili a controbilanciare la pur interessante ma spesso fittizia realtà virtuale. L’OE, che si basa invece sull’esplorazione parallela dello spazio concreto e del sé, come il titolo stesso del volume vuole suggerire, intende favorire lo sviluppo personale e sociale tramite relazioni dirette con le persone e gli ambienti, sia naturali che urbani. Questo lavoro ambisce dunque a rappresentare una «pietra miliare» lungo il percorso scientifico dell’OE, ovvero del riconoscimento delle potenzialità di sviluppo offerte dai luoghi fisici nell’elaborazione di percorsi educativi originali, utili e sostenibili. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074891p.jpg 20240919164317 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074891g.jpg 20240919164317 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074891.500.jpg 20240919164316 7141745 9788881074907 Informazioni Editoriali 00 BC 229 148 12 240 160 Barone, Pierangelo I teatri del corpo. Studi pedagogici alla luce del pensiero di Michel Foucault I teatri del corpo. Studi pedagogici alla luce del pensiero di Michel Foucault ita 20250929 20202560 Guerini Scientifica 04 17.50 ASSOLTA 92401 Processi formativi e scienze dell'educazione. Nuova serie. Educare nel margine JNA Foucault, Michel Nella ricerca che ha segnato il percorso intellettuale di Michel Foucault, la questione del corpo è trasversale e rappresenta l’asse sul quale si dipana un’implicita tensione pedagogica rinvenibile nella sua opera. Il presente volume sostiene la possibilità di reperire nelle sue opere le tracce di un discorso pedagogico come formazione e costituzione della soggettività, articolato sul problema della produzione di verità che ha nel corpo il suo correlato teorico-pratico decisivo: il corpo è qui inteso ora come punto di presa, ora come strumento, ora come «campo» attraverso il quale e sul quale è prodotta la soggettività dell’individuo moderno. Attraverso una ricostruzione genealogica dei principali sistemi di pensiero relativi al rapporto tra corpo, anima, società e politica nella tradizione occidentale, il volume mostra come l’educazione operi all’interno di tali rapporti, configurandosi come una tecnologia di potere che, esercitandosi sui corpi in modalità differenti, costituisce la forza capace di modellare diverse forme di soggettività, più o meno conformi ai contesti storici, politici, materiali e culturali di riferimento. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074907p.jpg 20250919194517 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074907g.jpg 20250919194517 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074907.500.jpg 20250919194517 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074907.1000.jpg 20250919194517 6948353 9788881074914 Informazioni Editoriali 00 BC 239 166 7 154 80 02 Weyland, Beate;Righetto, Andrea;Pietracupa, Marco Sentire con le piante. Diario di bordo Sentire con le piante. Diario di bordo ita 20241104 20202560 Guerini Scientifica 04 10.00 ASSOLTA AMV PS '“Sentire con le piante” non è un libro: è un diario di bordo. Ideato, scritto e illustrato da una pedagogista, un designer e un fotografo, è uno strumento aperto, tutto da scrivere, per promuovere una relazione attiva con il mondo vegetale. Un invito a coltivare la nostra sensibilità nei confronti della natura che ci circonda, per entrare in un ascolto più intimo dei bisogni del pianeta. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074914p.jpg 20241023102224 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074914g.jpg 20241023102224 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074914.500.jpg 20241023102223 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074914.1000.jpg 20241023102223 6956886 9788881074945 Informazioni Editoriali 00 BC 212 142 10 169 128 Castellano, Clelia D'Alessandro, Lucio La società fra memoria e speranza. Hatikvah. Per un Umanesimo possibile La società fra memoria e speranza. Hatikvah. Per un Umanesimo possibile ita 20241002 20202560 Guerini Scientifica 04 14.00 ASSOLTA 45774 Biblioteca contemporanea JHB JBFA QRAM9 5PGJ Il tema della memoria può essere la risposta all’urgenza di un nichilismo esistenziale che sta privando le nuove generazioni di consapevolezza storica e civile, al di là di spettacolari protagonismi «politici» sui social, talvolta frutto di pregiudizi e disinformazione. Nel dilagare dell’ideologia e della mercificazione di corpi e identità, la memoria è in grado di ridare vigore alla meraviglia della differenza, intesa non come inciampo conflittuale e presupposto di sopraffazione dell’altro, bensì in quanto ideale postura esistenziale per accostarsi all’alterità rispettosamente, proprio perché in dialogo consapevole con le proprie radici. Questo libro è un auspicio a considerare la memoria come categoria umana foriera di pace e civiltà, quando il suo uso non è indiscriminato. In risposta al recente dilagare dell’antisemitismo, è importante ripartire dalla memoria del popolo ebraico, nella convinzione che la pace non sarà realizzabile finché non sarà possibile estendere il tentativo di riflessione alla dignità di tutti i popoli e di tutte le memorie. Prefazione di Lucio d'Alessandro. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074945p.jpg 20240924154303 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074945g.jpg 20240924154303 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074945.500.jpg 20240924154302 7057825 9788881074969 Informazioni Editoriali 00 BC 229 148 21 430 296 Travaglini, Alessia Bocci, Fabio;Guerini, Ines Il compito autentico inclusivo. Dis/abilitare le competenze per una scuola più equa Il compito autentico inclusivo. Dis/abilitare le competenze per una scuola più equa ita 20250327 20202560 Guerini Scientifica 04 23.50 ASSOLTA 91838 Processi formativi e scienze dell'educazione. Pedagogia speciale e dell'inclusione 14 JNFK «Competenza» è un termine chiave di cui ci si serve per descrivere i processi di insegnamento-apprendimento. Ma che cosa intendiamo realmente quando utilizziamo questa parola? Qual è la relazione tra competenza, sviluppo umano e inclusione? Per rispondere all’interrogativo, è necessario dis/abilitare il concetto di competenza. È necessario cioè discriminare gli elementi che rinviano all’influenza di modelli socio-economici, di natura abilista, da quelli che, al contrario, riconducono al funzionamento umano secondo una prospettiva pluralista e rispettosa delle differenze individuali. In quest’ottica, il compito autentico inclusivo può rappresentare una risorsa vitale per incrementare i livelli di attenzione e partecipazione delle allieve e degli allievi alle attività proposte, con ricadute significative sul loro impegno e sulla loro motivazione. Affinché ciò si verifichi, è necessaria un’accurata preparazione da parte del corpo docente, chiamato a elaborare metodi innovativi secondo i principi della differenziazione didattica, per potenziare in modo mirato le abilità cognitive, sociali e prosociali di tutte e di tutti. A tal fine, sulla base di una ricerca condotta con un gruppo di docenti in formazione, il volume propone alcuni esempi di percorsi operativi tesi a costruire una scuola più equa e accessibile. Prefazione Fabio Bocci e Ines Guerini. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074969p.jpg 20250312110147 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074969g.jpg 20250312110147 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074969.500.jpg 20250312110146 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074969.1000.jpg 20250312110144 7086860 9788881074976 Informazioni Editoriali 00 BC 230 148 15 284 192 Berni, Veronica Teatro e carcere. Uno studio pedagogico all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni «C. Beccaria» Teatro e carcere. Uno studio pedagogico all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni «C. Beccaria» ita 20250513 20202560 Guerini Scientifica 04 18.50 ASSOLTA 5328 Processi formativi e scienze dell'educazione. Monografie JNAM JKVP JKVQ2 ATD 1DST-IT-NLM Il tema del diritto alla rieducazione negli istituti penitenziari per minorenni apre molteplici interrogativi sulle sue effettive condizioni di esercizio. Se rieducare significa favorire la crescita dei minori detenuti attraverso percorsi di formazione, lavoro, attività culturali che aprono la relazione con il mondo esterno e che fanno sperimentare la vita di gruppo, in che modo tale azione può concretizzarsi in un ambiente carcerario? Cosa si intende per educare in carcere minorile, e come è possibile farlo? A partire da questi interrogativi, vengono qui presentati i risultati di una ricerca pedagogica sull’esperienza del laboratorio teatrale condotto dall’Associazione Puntozero presso l’I.P.M. «C. Beccaria» di Milano. Tramite una metodologia etnografica, il caso di studio analizza la struttura dell’esperienza attraversata dai minori detenuti e mostra per quali tratti e caratteristiche possa essere considerata educativamente potente e trasformativa, aprendo piste di risignificazione per la pratica rieducativa in contesti detentivi per minori. In questa direzione, è uno strumento prezioso per studenti universitari, educatori e professionisti interessati ad approfondire il tema. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074976p.jpg 20250507183330 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074976g.jpg 20250507183330 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074976.500.jpg 20250507183329 7086861 9788881074983 Informazioni Editoriali 00 BC 230 147 16 256 192 Fassari, Letteria G.;Do, Paolo;Pompili, Gioia;Spanò, Emanuela Le qualità sociologiche dello spazio pubblico Le qualità sociologiche dello spazio pubblico ita 20250514 20202560 Guerini Scientifica 04 20.00 ASSOLTA JHB Questo volume presenta un’idea di qualità dello spazio pubblico multidimensionale in cui si intrecciano elementi sociali, politici, estetici e affettivi. Privilegiando le pratiche, le relazioni e la pluralità delle esperienze, i saggi raccolti offrono un’idea sociologica di qualità dello spazio pubblico legata alla capacità di generare relazioni significative tra le persone e lo spazio. Si tratta di una qualità che si manifesta innanzitutto nella possibilità offerta dallo spazio di favorire l’incontro, la partecipazione e l’aggregazione, creando opportunità per la socialità e l’auto-organizzazione. Inoltre, si esprime nella pratica collettiva del prendersi cura, nella responsabilità che richiede un impegno condiviso e orientato al dialogo tra diverse visioni, logiche e sensibilità. Nello sfidare un certo pensiero sociologico che ancora considera lo spazio come un contenitore, un vuoto riempito dal sociale, il volume sollecita una riflessione critica sulle fondamenta epistemologiche del sapere stesso aprendo nuove possibilità interpretative e trasformative per le dinamiche socio-spaziali. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074983p.jpg 20250508142757 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074983g.jpg 20250508142757 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074983.500.jpg 20250508142757 7088944 9788881074990 Informazioni Editoriali 00 BC 210 140 12 208 160 Castellano, Clelia;Buttafuoco, Pietrangelo No time, no space. Come gli spazi si fanno luoghi No time, no space. Come gli spazi si fanno luoghi ita 20250516 20202560 Guerini Scientifica 04 16.50 ASSOLTA 45774 Biblioteca contemporanea JNA JHB Come agisce lo spazio sulla nostra identità? A questa domanda l’autrice offre una riflessione delicata e immersiva sullo spazio inteso come narrazione antropologica, come dimensione oracolare in cui il demiurgo è lo sguardo umano. La «compassione sociologica» ha prodotto gli spazi fruibili della sicurezza e del decoro istituzionale. Spazi utili, appunto, mentre in questa sede ci si interroga sui luoghi necessari, forse indispensabili, per costruire persone e comunità, offrendo prospettive per provare a ripensare soprattutto gli spazi pubblici, per farne luoghi di scambio reale, affinché il loro esperire ci restituisca la gioia della condivisione. Spazi non clinicizzati, ma rigenerativi, in grado di curare l’anomia e la disaffezione con la loro bellezza, la loro porosità rispetto alla dimensione temporale. Luoghi nei quali indugiare, fermarsi a respirare, fare scuola. Luoghi di meraviglia grande e semplice, come librerie, teatri, parchi, lidi. Luoghi di apparente, immediata inutilità, ma necessari perché spazi di accoglienza, nei quali riedificare l’agorà del terzo millennio. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074990p.jpg 20250512194511 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074990g.jpg 20250512194511 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074990.500.jpg 20250512194511 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/074/9788881074990.1000.jpg 20250512194511 7111959 9788881075003 Informazioni Editoriali 00 BC 231 148 21 352 320 Zannini, Lucia;Daniele, Katia La tutorship nella formazione sul campo. Uno sguardo pedagogico La tutorship nella formazione sul campo. Uno sguardo pedagogico ita 20250723 20202560 Guerini Scientifica 04 24.50 ASSOLTA 67420 Processi formativi e scienze dell'educazione. Nuova serie. Monografie JNRD JNA Negli ultimi anni abbiamo assistito a un'accelerazione delle pratiche e delle innovazioni didattiche, anche grazie all'uso delle tecnologie; ciò è accaduto sia nella formazione in aula e online sia nella formazione sul campo. Quest'ultima rimane un aspetto cruciale per molti professionisti, tra i quali quelli della cura, che vivono nei tirocini e negli stage un aspetto fondamentale e irrinunciabile del loro percorso formativo, sia nella formazione di base e post-base sia nell'aggiornamento continuo. L'esercizio della riflessività è ormai un aspetto consolidato nei processi di apprendimento degli adulti e rappresenta un elemento cruciale per lo sviluppo delle competenze. Tuttavia la tutorship spesso si riduce a un modello da imitare, con limitati strumenti per facilitare l'apprendimento riflessivo: in questo modo risulta difficile aiutare il formando a pensare determinate esperienze nella loro complessità. Il testo si concentra sulle metodologie che possono facilitare l'esercizio della tutorship nella formazione sul campo, indicando i modelli di apprendimento a esse sottesi, esempi applicativi e criticità ed è rivolto a formatori, educatori e a tutte le figure coinvolte nei processi di apprendimento degli adulti in diversi contesti organizzativi che quotidianamente, e spesso silenziosamente, sono impegnate nel portare la formazione degli adulti verso traguardi più alti. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/075/9788881075003p.jpg 20250724103924 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/075/9788881075003g.jpg 20250724103924 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/075/9788881075003.500.jpg 20250724103923 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/075/9788881075003.1000.jpg 20250724103922 7111960 9788881075010 Informazioni Editoriali 00 BC 229 148 13 334 232 Brocada, Lorenzo Camerada, Maria Veronica Geografia dei parchi naturali costieri. Conflitti socio-ambientali nel Mediterraneo nord-occidentale Geografia dei parchi naturali costieri. Conflitti socio-ambientali nel Mediterraneo nord-occidentale ita 20250729 20202560 Guerini Scientifica 04 24.50 ASSOLTA 2756 Spazi RGCD RGBP1 RNK RND 1D 1QRM Questa monografia offre una riflessione critica e approfondita sulle sfide ambientali, sociali e politiche che attraversano le aree protette costiere del Mediterraneo nord-occidentale, tra Italia e Francia. Superando visioni dicotomiche tra conservazione e sviluppo, si analizzano i parchi come spazi dinamici attraversati da conflitti, narrazioni divergenti e sperimentazioni di governance. Attraverso un approccio geografico e interdisciplinare vengono messe in luce le tensioni tra istituzioni, comunità locali e interessi economici, confrontando casi emblematici in Liguria, Toscana, Sardegna, Corsica e Provenza. Il testo esplora le contraddizioni delle politiche ambientali contemporanee, dalla strategia «30x30» dell’UE alla transizione ecologica, e indaga il paesaggio come campo di negoziazione tra valori ecologici, simbolici e culturali. Una ricerca che combina analisi teorica, dati territoriali e narrazioni mediatiche, proponendo i parchi naturali costieri non come meri vincoli, ma come laboratori per nuove forme di convivenza ecologica. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/075/9788881075010p.jpg 20250724103924 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/075/9788881075010g.jpg 20250724103924 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/881/075/9788881075010.500.jpg 20250724103923 7111961 9788881075027 Informazioni Editoriali 00 BC 231 148 14 294 204 Tramma, Sergio Pedagogia sociale Pedagogia sociale ita 4 20250826 20202560 Guerini Scientifica 04 19.50 ASSOLTA 67420 Processi formativi e scienze dell'educazione. Nuova serie. Monografie JNAM Pedagogia sociale La nuova edizione di un libro è necessaria quando si ritiene che i contenuti siano ancora validi, ma contemporaneamente emergono esigenze di aggiornamento poiché sono avvenuti mutamenti sociali che hanno influenzato e influenzano in particolare una pedagogia che trae origine e stimolo proprio dal contesto sociale e dalle sue trasformazioni. Il riferimento è alla trasformazione radicale avvenuta nel sistema educativo territoriale a causa delle ricadute locali dell’andamento e criticità delle varie espressioni della globalizzazione, dei cambiamenti nelle strutture produttive, del lavoro e dei modelli di consumo, e all’espansione di un nuovo territorio": il web e i social media. Questa quarta edizione conferma la struttura e i temi delle precedenti, in particolare quei contenuti che giustificano l’esistenza, all’interno della pedagogia, di un'area di riflessione specifica definibile come "sociale" e l'importanza che questa riveste nella contemporaneità. Il testo affronta quindi le componenti educative presenti in ogni assetto sociale, in particolare quelle non riconducibili alle agenzie tradizionali quali la famiglia o la scuola. Nello specifico, l’attenzione è diretta ad analizzare come l’assetto sociale, in generale e per come si manifesta in un circoscritto tempo-luogo, influenzi, se non determini, la vita e la storia dei soggetti individuali e collettivi. Nello stesso tempo, come l’educazione intenzionale possa influire nei contesti locali per ridurre o attenuare le condizioni di marginalità e svantaggio e/o per promuovere le condizioni per una maggiore comprensione e gestione delle vite individuali e collettive.

EAN

9788881074853

Data pubblicazione

2024 06 06

Lingua

ita

Pagine

320

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

230

Larghezza (mm)

147

Spessore (mm)

25

Peso (gr)

410

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