Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questo volume Dag Tessore percorre un viaggio arduo e talvolta scabroso alla ricerca della "spiritualità della guerra" in molte fra le maggiori culture del mondo. Attraverso un'ampia e documentata panoramica sulla spiritualità guerriera della Bibbia e del Corano, dei crociati e dei mujaheddin, dei samurai e dei sacerdoti aztechi, il libro mostra come la guerra sia stata considerata in vari luoghi ed epoche come un mezzo di ascesi mistica e di introspezione, nel tentativo di penetrare nella mente e nel cuore di chi credette o ancora oggi crede nella "santità della guerra".
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.