Una storia da seguire con facilità
Dopo aver ricostruito le ragioni del tradizionale primato della visione nella filosofia occidentale, il libro si rivolge alle forme culturali che, nel Novecento, hanno serbato memoria della portata veritativa dell'ascoltare: la filosofia ermeneutica, il pensiero neoebraico, la teologia cristiana, la teoria della psicoterapia e l'estetica musicale. Gli esiti dell'indagine non propongono un "paradigma dell'ascolto" da contrapporre a quello visivo, ma una teoria dialogica della verità ove ascoltare mostra di essere radice dell'esperienza e elemento vitale del pensiero.
Dopo aver ricostruito le ragioni del tradizionale primato della visione nella filosofia occidentale, il libro si rivolge alle forme culturali che, nel Novecento, hanno serbato memoria della portata veritativa dell'ascoltare: la filosofia ermeneutica, il pensiero neoebraico, la teologia cristiana, la teoria della psicoterapia e l'estetica musicale. Gli esiti dell'indagine non propongono un "paradigma dell'ascolto" da contrapporre a quello visivo, ma una teoria dialogica della verità ove ascoltare mostra di essere radice dell'esperienza e elemento vitale del pensiero.
, con un tono coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.