Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Apparsa nel 1893, l'opera è un lavoro giovanile di Ferrero: un'opera che intende stimolare a vari livelli la riflessione sul simbolico. Ferrero, più che a definire la nozione di "simbolo", mira a darne una tassonomia, a disegnare una tipologia, attraverso un metodo volutamente descrittivo. In tal senso è lecito parlare di "teoria naturalistica del simbolo". Particolare attenzione l'autore presta a quella che si può chiamare "patologia della coscienza simbolica", che culmina nei "simboli mistici" e "nell'arresto ideo-emotivo", e cioè nel blocco del movimento di rinvio su cui si fonda la coscienza simbolica.
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