L'aria di città. Donne e diritti nel comune medievale

Il titolo del volume fa riferimento ad un detto famoso secondo il quale l'aria di città rendeva liberi. Scopo della ricerca era verificare sino a che punto quel detto si poteva riferire anche alle donne. La città non fu particolarmente favorevole al genere femminile. I diritti di proprietà delle donne furono fortemente limitati e la tutela dei maschi della famiglia sulle donne divenne regola generale. La distinzione tra pubblico e privato e la creazione di istituzioni cittadine escludeva le donne dai luoghi dove si prendevano le decisioni che concernevano tutti e le isolava all'interno della vita della famiglia. Questa tuttavia presentava ancora una sfera di influenza molto ampia che consentiva alle donne possibilità da non sottovalutare.

EAN

9788881143177

Data pubblicazione

1996 09 01

Lingua

ita

Pagine

220

Tipologia

Libro

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