Una storia da seguire con facilità
Il volume mira, da un lato, a riproporre, nella varietà dei suoi interessi, la personalità e la produzione di Mario Muner (critico letterario ed artistico, degno certamente di una più serena e scrupolosa revisione) collegandole alla rivista da lui fondata e diretta, "motivi per la difesa della Cultura" (1964-77), di cui si forniscono gli Indici; dall'altro, a valutare il fondamentale contributo dello studioso alla creazione di quel "caso" letterario, legato al nome di Vincenzo Maria Rippo, una sorta di Leopardi del nostro Novecento, morto all'età di soli ventitré anni.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.