Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel centenario della nascita dell'ultimo, celebrato Nobel letterario italiano il carattere anomalo della sua poesia lungo tutto il suo svolgimento dagli "Ossi di seppia" (1925) al "Quaderno di quattro anni" (1977) è emerso con forza sempre maggiore. I suoi saggi qui raccolti, letture di intere opere, come "La Bufera e altro" del 1956 e il "Quaderno", o decifrazioni di singole poesie, dagli "Ossi" fino agli "Altri versi", settima e ultima raccolta montaliana, cercando soprattutto di cogliere e illuminare la grande novità della poesia montaliana e i modi secondo i quali essa si collega con la poesia moderna d'ogni paese.
Nel centenario della nascita dell'ultimo, celebrato Nobel letterario italiano il carattere anomalo della sua poesia lungo tutto il suo svolgimento dagli "Ossi di seppia" (1925) al "Quaderno di quattro anni" (1977) è emerso con forza sempre maggiore. I suoi saggi qui raccolti, letture di intere opere, come "La Bufera e altro" del 1956 e il "Quaderno", o decifrazioni di singole poesie, dagli "Ossi" fino agli "Altri versi", settima e ultima raccolta montaliana, cercando soprattutto di cogliere e illuminare la grande novità della poesia montaliana e i modi secondo i quali essa si collega con la poesia moderna d'ogni paese.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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