Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La formazione aziendale, Internet, l'Università: tutte queste realtà sembrano ignorare lo stato di crisi dell'educazione potenziandone i discorsi e perpetuandone, per mancanza di spirito critico, l'impotenza. Questo libro riflette sulla fine dell'educazione come esperienza umana, sociale e politica; e su ciò che si può schiudere dopo questa fine: l'alternativa, che sempre si ripresenta, tra umanità e barbarie, tra utopia e distruzione.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.