Il neoruralismo è una delle tendenze socioculturali più caratteristiche della postmodernità. Un numero crescente di cittadini è oggi tentato di abbandonare le città per andare a risiedere in campagna. Molti altri frequentano sistematicamente l'ambiente rurale a scopo di svago e divertimento. Il libro si propone di descrivere e interpretare questo fenomeno, che sta trasformando la campagna italiana, non meno di quella europea, in uno spazio residenziale e turistico. Nel cercare di cogliere le motivazioni e il significato sociologico del desiderio di campagna che si impadronisce dell'individuo d'oggi, l'autore ritiene che stia emergendo una immagine post-moderna della città e della campagna che segna quasi una inversione dei ruoli: con la campagna che diventa luogo del piacere e del consumo, la città che cerca di rinaturalizzarsi, integrando nel verde urbano il verde produttivo degli orti e dei boschi cittadini. Il libro documenta il consolidarsi a livello internazionale di un movimento per l'agricoltura urbana, soffermandosi a illustrare e commentare le più significative iniziative assunte, dai "community gardens" americani, ai "jardins familiaux" francesi, alle "city farms" inglesi, per favorire il ritorno dell'attività agricola nell'ambiente cittadino.
EAN
9788881372409
Data pubblicazione
2006 10 23
Lingua
ita
Pagine
258
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.